Altre patologie

Per spiegare le numerosissime affezioni coinvolgenti l’occhio, che possono andare da una semplice congiuntivite fino ad un tumore oculare, servirebbe almeno un trattato; ci limiteremo perciò, ad elencare in parole semplici le cause più frequenti che nella  pratica clinica possono portare al cosiddetto “occhio rosso”, dopo aver già dato nel sito qualche vaga nozione sulle patologie oculari principali quali: miopia, ipermetropia, astigmatismo, cheratocono, presbiopia, cataratta, glaucoma, maculopatie/retinopatie. Numerose possono essere le cause di “occhio rosso”, dalle più semplici alle più gravi. Di solito questo è sinonimo di un processo infiammatorio, che può avvenire a livello di un qualsiasi distretto del globo oculare, spesso seguito da sintomatologia varia, come: sensazione come di “sabbia” dentro l’occhio, fastidio, prurito, gonfiore, lacrimazione ecc. Tale sintomo può non dipendere solo dall’occhio, ma può essere anche il riflesso di un alterato stato di salute generale, ad es. allergie, febbre, diabete, artrite, menopausa, affezioni tiroidee, ecc. Qui di seguito abbiamo elencato le più comuni patologie oculari o generali che possono provocare rossore a livello oculare:

  • Congiuntiviti (allergiche/batteriche o virali),
  • secchezza oculare,
  • traumi,
  • corpi estranei,
  • pinguecole,
  • pterigi,
  • cheratiti,
  • episcleriti,
  • uveiti,
  • endoftalmite,
  • glaucoma acuto,
  • emorragie sottocongiuntivali,
  • prolungato uso di lenti a contatto o del videoterminale,
  • alterazioni a livello ormonale,
  • stenosi del puntino lacrimale,
  • dacriocistite,
  • entropion/ectropion,
  • farmaci,
  • ecc.

 

Terapie

Chiaramente in visita, una volta fatta la diagnosi in biomicroscopia e attraverso vari esami, verrà individuato l’agente scatenante l’”occhio rosso” e si potrà indicare al paziente l’adeguata terapia, che sarà sempre differente a seconda della diagnosi e della gravità del caso, per la risoluzione del fastidio, che sia esso estetico o funzionale.

 

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