Chirurgia Laser Refrattiva

Laser ad eccimeri | INTRALASE – Laser Femtosecondi

  • Il Dr. Gualdi dopo oltre 25 anni di esperienza in chirurgia refrattiva, in seguito a vari stage eseguiti in Usa, Russia, Europa, Sud America, Giappone, oggi dispone nel centro D.O.M.A. n.2 laser eccimeri di ultimissima generazione per la chirurgia refrattiva

Il Dr. Gualdi dopo oltre 25 anni di esperienza in chirurgia refrattiva, in seguito a vari stage eseguiti in Usa, Russia, Europa, Sud America, Giappone, e dopo aver effettuato tutte le tecniche,in passato, per la correzione dei vizi di vista, cheratotomia radiale, termocheratoplastica, laser olmio, cheratomileusi, epicheratofachia ecc., oggi dispone nel centro D.O.M.A. , oltre ad altri tipi di laser per glaucoma, retina e cataratta, n.2 laser eccimeri di ultimissima generazione per la chirurgia refrattiva: il Nidek EC-5000 con l’ablazione segmentale a scansione, customizzato e il VISX STAR S4IR AMO con il metodo dello spot variabile, anch’esso customizzato e con l’eye-tracker più efficace del mondo a tutt’oggi.

La customizzazione (personalizzazione del trattamento) viene effettuata con due apparecchi che sono: l’OPD-SCAN II ed il CUSTOMVUE e vengono effettuati prima dell’intervento, dopo gli esami di routine, pachimetria, topografia, pupillometria, ecc. La customizzazione consiste nel personalizzare l’intervento in modo da ottenere in molti casi la cosiddetta “super vista” 11-12 fino 15/10. Questa tecnica è stata copiata dagli astronomi che hanno creato delle lenti customizzate per riuscire a studiare i corpi celesti. Essa consiste nello studiare le aberrazioni oculari analizzando il “fronte d’onda” di ritorno di un’immagine proiettata sulla retina. Con questa procedura si annullano correggendo sulla la cornea, non solo il vizio di vista, ma anche le anomalie delle curvature interne. Non sempre ciò è possibile, ma in molti casi con questo metodo si è riusciti ad ottenere la cosiddetta “vista d’aquila ” o “di lince”.

Lavorando con la personalizzazione, si riesce ad eliminare non solo le aberrazioni che il laser stesso induce modificando la cornea, ma si può ottenere una migliore qualità della vista, oltre che quantità. Va comunque detto che anche con queste tecniche non viene mai promesso al paziente il risultato del 100%, anche se questo viene ottenuto nella stragrande maggioranza dei casi. L’eye-tracker si basa sui sistemi di puntamento che vengono usati guerra per colpire gli obiettivi in movimento. Il laser, infatti, ha un meccanismo interno che fotografa l’occhio nei suoi particolari, pupilla iride, ecc., prima di iniziare l’intervento. L’occhio durante il laser, può compiere dei movimenti inconsci (detti “saccadici”) ma il laser lo segue durante il trattamento, assicurando così una precisione micrometrica (al micron).

Il Laser ad eccimeri è una apparecchiatura molto sofisticata che necessita di una particolare manutenzione. Il Dr. Gualdi per questo, ha stipulato 2 contratti con le case produttrici per la pulizia e la sostituzione trimestrale degli specchi che orientano il raggio. Molti parametri infatti variano l’omogeneità e quindi la precisione del raggio laser, temperatura, umidità, taratura ecc. Questo consente la garanzia della precisione del risultato, avendo questo raggio una precisione al micron.

L’intervento consiste nello scolpire la curvatura della cornea di alcuni micron, modificandone così il potere refrattivo (le diottrie). Ciò avviene: in caso di Miopia appiattendo la cornea al centro e in caso di Ipermetropia appiattendola in periferia, in modo da modificarne la rifrangenza. In ultimo per l’Astigmatismo l’ablazione del laser viene eseguita solo nei settori da correggere, modificando la curvatura dei meridiani più curvi da quelli più piatti (secondo l’asse dell’astigmatismo).

Le metodiche con cui si effettua il laser sono:

  • PRK – ablazione direttamente sulla cornea;
  • LASIK – ablazione previo sollevamento automatizzato di uno strato superficiale, ablazione corneale previa rimozione manuale dello strato superficiale;
  • INTRALASIK/I-LASIK/SBK – ablazione previo sollevamento con il laser, Intralase, di uno strato superficiale della cornea;
  •  LASEK e EPILASIK – ablazione sottoepiteliale con conservazione dell’epitelio;
  • PTK – “smoothing” di regolarizzazione delle opacità corneali;

Il Dr. Gualdi in visita, consegnerà un libretto di spiegazioni, e dopo aver analizzato il quadro clinico, spiegherà personalmente al paziente la tecnica alla quale lo stesso sarà più idoneo.

 

INTRALASE – Laser Femtosecondi

La chirurgia refrattiva dei vizi di vista con laser ad eccimeri è arrivata ormai nel 2008 alla quinta generazione. E’ nato il concetto della piattaforma I-LASIK (Intralase + Laser, cioè laser a femtosecondi + laser ad eccimeri).

Questa apparecchiatura che negli Stati Uniti è stata l’unica approvata dalla NASA per i piloti militari, consente al chirurgo di effettuare la cosiddetta “INTRALASIK”, cioè la lasik senza che nessuna lama metallica tagli l’occhio, in modo da evitare rischi di mal funzionamento o imprecisione del taglio che precede il trattamento laser. Questo laser “prepara” in maniera più precisa l’occhio a ricevere il laser ad eccimeri con precisione a livello di micron in modo da evitare l’indebolimento della cornea con il taglio, rendendola così omogenea in tutti i punti.

In pratica fanno tutto i 2 laser: il primo, laser-YAG, separa, creando alcune bollicine d’aria, la porzione della cornea protettiva da quella che deve ricevere il cambiamento di curvatura per la gradazione visiva; il secondo, laser-Eccimeri, modifica la gradazione dell’occhio secondo i dati scelti dal chirurgo e progettati dal computer.

Questa innovazione ha oggi permesso di operare pazienti che in passato erano stati sconsigliati per rischio di indebolimento e annulla praticamente quasi tutti i rischi di imprecisione dati dalla lasik tradizionale, legati al malfunzionamento del microcheratomo. L’Intralase, grazie alla sua precisione, viene oggi adoperato per innumerevoli altri interventi come i trapianti di cornea, lamellare, perforante,endoteliale, ecc., e si stanno studiando altre applicazioni in oculistica.

I dottori Luca Gualdi e Massimo Gualdi fanno parte del gruppo di studio internazionale che si riunisce una volta l’anno per migliorare le innovazioni in campo di Intralase.

ALTRE DOMANDE SULLA CHIRURGIA LASER REFRATTIVA ? Clicca qui accedere alla sezione completa delle F.A.Q.